Conferenza 14 febbraio 2018, Casa delle donne di Roma, via della Lungara 19

L’accesso alla contraccezione dall’Europa all’Italia: la mappa, gli ostacoli, le proposte

Dopo aver raccolto più di 60.000 firme in un mese a sostegno della petizione online che chiede la rimborsabilità dei mezzi contraccettivi, il Comitato per la contraccezione gratuita e consapevole organizza una conferenza tecnica per discutere della situazione attuale e delle concrete possibilità di realizzazione della proposta. Partecipano rappresentanti istituzionali, delle Società scientifiche di ginecologia e ostetricia ospedaliera e territoriale e delle aziende produttrici di contraccettivi.

Durante la conferenza sarà anche presentato, per la prima volta in Italia, l’Atlante europeo della Contraccezione edito dall’European Parliamentary Forum on Population & Development. Si tratta di una mappa che attribuisce a 45 paesi dell’Europa geografica dei punteggi riguardanti la moderna contraccezione. Le classifiche, basate sull’accesso ai contraccettivi, sul counseling e sulla informazione online, rivelano una fotografia irregolare dei paesi europei.

Intervengono

  • Emilio Arisi (Società Medica Italiana per la Contraccezione)
  • Silvana Borsari (Servizio di assistenza distrettuale della Regione Emilia Romagna)
  • Elisabetta Canitano (Associazione Vita di Donna Onlus)
  • Eleonora Cirant  (Comitato per la Contraccezione Gratuita e Consapevole)
  • Marina Davidashvili (European parliamentary forum)
  • Irene Di Iorio, Studenti della Rete della Conoscenza
  • Fernanda Gellona (Assobiomedica)
  • Maria Grazia Panunzi (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo Onlus)
  • Raffaella Punzo (Società italiana di scienze ostetrico-ginecologico-neo natali)
  • Pietro Puzzi (Comitato per la Contraccezione Gratuita e Consapevole)
  • Angela Spinelli (Istituto Superiore di Sanità)
  • Marina Toschi (Associazione Ginecologi Territoriali)
  • Livia Turco (già ministra della salute)
  • Maria Cristina Valsecchi  (Comitato per la Contraccezione Gratuita e Consapevole)
  • Elsa Viora (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri)

Comunicato stampa, programma, note biografiche dei/delle partecipanti e del Comitato promotore

https://drive.google.com/open?id=1gfuUVkh5Enwg6a6ES14lzrN0Xub6C5wH

Atlante europeo della contraccezione

https://www.contraceptioninfo. eu/node/7

  • L’Atlante della Contraccezione è una mappa che attribuisce a 45 paesi dell’Europa geografica dei punteggi riguardanti la moderna contraccezione.
  • Le classifiche, basate sull’accesso ai contraccettivi, sul counseling e sulla informazione online, rivelano una fotografia irregolare dei paesi europei.
  • L’Italia è al 26° posto nella classifica
  • La Francia è il paese numero uno per l’accesso alla contraccezione in Europa. E’ anche il paese con il più alto tasso di fecondità.
  • In generale i paesi dell’Unione Europea hanno un accesso alla contraccezione migliore rispetto all’Europa dell’Est, con l’eccezione della Moldova, situata al 4° posto
  • I paesi dell’Unione Europea dominano i primi 10 posti, ma ci sono anche sei paesi EU, situati negli ultimi 10 posti.
  • 25 paesi (fra cui l’Italia) non prevedono alcun tipo di rimborso per la contraccezione. Un solo paese, Slovacchia, ha una legge che proibisce ogni tipo di rimborso per la contraccezione. Fra i paesi che rimborsano il livello del rimborso varia di molto.
  • Undici paesi hanno un eccellente sito web, supportato dallo stato, con informazioni sui vari tipi di contraccezione, dove ottenerla e se questa è gratutita (rimborsata).
  • Mentre molti altri paesi hanno siti web diretti da aziende farmaceutiche o ONG, sei paesi non hanno alcun sito di alcun tipo per dare informazione. Alcuni di questi paesi hanno un tasso di uso molto basso, un tasso di abortività molto alto ed una prevalenza di miti riguardanti la contraccezione.
  • La contraccezione di emergenza è legale in tutti i 45 paesi. Ma in tre paesi è ancora richiesta la prescrizione.

Contraccettivi essenziali di cui si chiede la gratuità

  • Dispositivo intra-uterino al rame
  • Estro-progestinici: pillole di seconda generazione (EE20/30+levonorgestrel), anello vaginale e cerotti. Per tutti chiediamo la prescrivibilità fino a 6 confezioni.
  • Pillola progestinica
  • Dispositivi intra-uterini con progestinico (almeno per casi di metroraggia)
  • Impianto sottocutaneo con progestinico
  • Preservativi (almeno per minori e per partner di persone HIV positive)

Cosa chiediamo nello specifico e perché

il documento esteso:

https://drive.google.com/file/ d/1Do7n1cELq9qIThenMQDm6Q6lWFg bbb4K/view

Contatti

comitatocontraccezione@gmail.com

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