Chi siamo

Il Comitato per la contraccezione gratuita e consapevole: chi siamo

Donatella Albini, ginecologa pubblica, ospedaliera e consultoriale, obiettrice mai, ora politica, mi muovo nell’orizzonte del dubbio orientandomi con la bussola della consolazione. Penso che amore e salute siano il cuore del governo della cura e che la tutela della salute sia associata al rispetto della libertà, dunque universalità e gratuità per gli strumenti di controllo della fecondità.

Karin Louise Andersson, ginecologa. Lavoro nell’ambito territoriale occupandomi di attività consultoriale e di prevenzione oncologica. Da più di 10 anni collaboro con il WHO center al Karolinska Institute (diretto dalla Prof. Kristina Gemzell-Danielsson), un centro di ricerca che promuove soluzioni di contraccezione progestinica/emergenza e gestioni migliorative per l’aborto medico. Aderisco molto volentieri all’iniziativa che pone degli obiettivi che credo che noi ginecologi dobbiamo pretendere per le nostre donne in Italia.

Emilio Arisi, ginecologo. Presidente della SMIC (Società Medica Italiana della Contraccezione). Fondatore e membro del board dell’European Consortium for Emergency Contraception (ECEC). Membro del board della European Society of Contraception (ESC). Membro del consiglio nazionale dell’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani).

Elisabetta Canitano, ginecologa presso ASL Roma 3, Consultorio, Poliambulatorio, Screening tumori della cervice, Pronto soccorso Ostetrico. Presi- dente di Vitadidonna, Associazione del Consorzio della Casa Internazionale delle donne, fondatrice di Differenza Donna, associazione contro la vio – lenza, referente per l’Area Materno infantile e adolescenza ASL Roma 1.

Gabriella Cappiello, ginecologa presso il Consultorio di Verbania (Provincia VCO).

Adriano Cattaneo, epidemiologo di Trieste, membro di IBFAN (International Baby Food Action Network) e del movimento NOGRAZIE (NO ai con- flitti di interesse in sanità).

Eleonora Cirant, giornalista. Scrivo di salute, diritti delle donne, diritti dei consumatori. Sono autrice di saggi e monografie sul rapporto tra biopolitica, salute di genere e scelte riproduttive. Curo il sito dei consultori privati laici della Lombardia. Come bibliotecaria e redattrice all ’Unione femminile nazionale di Milano mi occupo di storia delle donne. Il mio sito: www.eleonoracirant.com

Arturo Fabra, ginecologo. Sono responsabile dei consultori dell’Alto Chiascio (Gubbio, Gualdo Tadino, provincia di Perugia) dal 2013, dopo aver la- vorato nell’ospedale comprensoriale. Socio AGITe (Associazione Ginecologi Territoriali) ed AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani). Svolgo attività di informazione sulle scuole, spazio giovani tutte le settimane, consulenza sessuologica, ambulatorio ostetrico e ginecologico, certificazione e accompagnamento richieste IVG, menopausa.

Daniela Fantini, ginecologa presso consultorio Pubblico nella provincia di Milano e consultorio laico CEMP di Milano, cofondatrice del servizio SVSeD (Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della Clinica Mangiagalli di Milano), referente per AGITe (Associazione Ginecologi Territoriali) della Lombardia.

Maria Font, farmacista dell’ULSS 9 (Verona). Mi occupo d’informazione sui farmaci. Il lavoro che abbiamo svolto è importante per rendere pubblica una carenza che riguarda l’accesso a farmaci/prodotti essenziali quali i contraccettivi.

Anna Fracassi, ostetrica dal 1990, per 15 anni in ospedale, che ho lasciato per poter fare la madre, poi in consultorio in provincia di Brescia. Speri- mento ogni giorno la difficoltà delle famiglie che hanno problemi economici e non possono permettersi una contraccezione adeguata, ma ancor meno possono permettersi figli indesiderati.

Andrea Gardini, pediatra, con 40 anni di servizio sanitario pubblico, per 15 anni pediatra ospedaliero, per 25 medico di direzione sanitaria e direttore sanitario di ospedali pubblici. Fra i fondatori della Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria, della Società Internazionale per la Qualità dell’assistenza sanitaria (ISQua) e di Slow Medicine.

Barbara Grandi, ginecologa tra i fondatori dell’Associazione scientifica Andria (Assistenza appropriata in ostetricia e ginecologia), ho lavorato per 25 anni all’Ospedale di Poggibonsi. Sono impegnata da alcuni decenni a promuovere la libertà di scelta delle donne in ambito riproduttivo, e per il diritto a una nascita rispettosa e indisturbata che possa avvenire anche a domicilio o in una Casa del parto.

Michele Grandolfo, epidemiologo, già dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, direttore del reparto Salute della Donna e dell’Età Evolutiva del CNESPS (Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute). Estensore del Progetto Obiettivo Materno Infantile e responsabile della sorveglianza epidemiologica dell’interruzione volontaria di gravidanza. Autore di indagini epidemiologiche sulla prevalenza d’uso di metodi per la procreazione responsabile alla ripresa dei rapporti sessuali dopo il parto.

Carla Oliva, ostetrica. Ho lavorato in ospedale fino al 1986, poi in consultorio familiare e dal 1995 in consultorio giovani. Mi occupo di preparazione al parto, alla nascita, del sostegno all’allattamento e di educazione alla sessualità nelle scuole. Socia fondatrice dell’associazione CreAttivaMente Ostetriche.

Mirella Parachini, ginecologa, mi sono sempre occupata di aborto e contraccezione, dapprima nel consultorio familiare di Terracina e nei consultori AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica), poi presso l’ospedale di Terracina e, dal 1992, presso l’ospedale S.Filippo Neri di Roma. Past president di FIAPAC (Federazione Internazionale degli Operatori di Contraccezione e Aborto); cofondatrice e membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica; cofondatrice e membro del direttivo di AMICA (Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto); membro AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani).

Violetta Plotegher, ginecologa e consulente sessuologa presso i Consultori Familiari in provincia di Trento; impegnata nelle iniziative di educazione e promozione della salute delle donne e per l’educazione socio-affettiva nelle scuole per 20 anni. Dal 2005 al 2013 sono stata Assessora alle politiche so – ciali del Comune di Trento a dal febbraio 2014 sono Assessora alla Previdenza della Regione Trentino – Alto Adige.

Anna Pompili, ginecologa. Lavoro presso un consultorio adolescenti e un consultorio familiare della ASL RM1, e presso il centro IVG dell’ospedale San Giovanni di Roma. Professore a contratto presso la scuola di specializzazione in farmacologia dell’Università Sapienza di Roma e cofondatrice e membro del direttivo di AMICA (Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto), nonché membro FIAPAC (Federazione Internazionale degli Operatori di Contraccezione e Aborto), AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani) e dell’Associazione Luca Coscioni per la Libertà di Ricerca Scientifica.

Pietro Puzzi, ginecologo. Pensionato dall’ospedale di Gavardo, sono ancora operante in 2 consultori nel bresciano. Co-fondatore di Andria (Assistenza appropriata in ostetricia e ginecologia), ho avviato il forum “Cerchi” nel 1999 e proposto nel 2012 l’iniziativa “Libere di scegliere per parto, aborto e contraccezione”, da cui emersero le prime proposte per la contraccezione gratuita.

Giovanna Scassellati, ginecologa. Dirigo il centro di IVG dell’Ospedale San Camillo di Roma. I contraccettivi sono cari. Spero che si trovi una soluzione al più presto.

Federica Scrimin, ginecologa. Responsabile SS Day Surgery ginecologico ed Isteroscopia (Isteroscopia, IVG, contraccezione LARC in corso di IVG) presso l’Istituto Burlo Garofolo di Trieste. Referente scientifico del Master Universitario di Chirurgia Isteroscopica dell’Università di Trieste. Referente all’Istituto Burlo del Progetto Europeo Inter Regionale Italia-Slovenia INTEGRA per la Salute Riproduttiva delle Donne Straniere.

Rosanna Sestito, ostetrica. Ho lavorato a domicilio e per 10 anni in missioni con Medici Senza Frontiere dove mi sono occupata di violenza sessuale come arma di guerra. Lavoro e vivo in Francia, dove mi sono laureata in antropologia e sociologia di genere. Lavoro sull’aumento del taglio cesareo come violenza ostetrica con un approccio di genere. Ricercatrice, insegnante, attivista.

Marina Toschi, ginecologa e igienista. Lavoro nei Consultori Pubblici da 38 anni, sono stata nel Direttivo di Andria (Assistenza appropriata in ostetricia e ginecologia) e Consigliera di Parità della Regione Umbria. Sono ora nel Board della European Society for Contraception eletta tra i 2 rapp- resentanti italiani. Ho partecipato ai lavori del Tavolo sulla Salute di Libere di Scegliere (Roma 2012) e di NUDM (Non Una Di Meno 2017).

Cristina Valsecchi, giornalista, da più di 20 anni lavoro come free lance. Scrivo di salute materno infantile e di salute femminile per diverse testate e affronto gli argomenti che mi stanno più a cuore sul mio blog www.mammiferadigitale.com.

Silvia Von Wunster, ginecologa. Direttore dell’UOC Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Alzano Lombardo, ASST Bergamo EST. Sono partico- larmente interessata alla promozione dei metodi LARC (contraccezione reversibile a lunga durata d’azione) per una contraccezione davvero efficace e sicura. Ho progettato e coordinato lo studio multicentrico AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani) sulla contraccezione nel post IVG.

Firma la petizione!

https://www.change.org/p/contraccezione-gratuita-e-consapevole

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